Michela Buttignon nata a Belluno nel 1961, dove vive e lavora fino al 2005.

Per vent’anni si occupa di restauro e affina le conoscenze di tecniche artistiche antiche: le preparazioni a gesso e colla, la doratura, le tempere all’uovo e al latte, i pigmenti in polvere, la gommalacca, la cera, l’argento e l’oro a guazzo, la vernice mecca si ritrovano nelle sue opere e sono fondamentali nella sua ricerca della materia.

Nei vent’anni bellunesi si dedica anche al teatro, sia come attrice, scenografa e costumista, sia come regista (firma anche una regia per la sezione femminile della Casa Circondariale di Belluno nel 1995).

Nel frattempo frequenta, per quattro anni, la scuola di disegno “Disegnare il nudo” condotta da Roberto Totaro e corsi di intaglio di maschere lignee tenuti dall’artista Gianni Pezzei.

Nel 2005/2006 un’esperienza di vita fondamentale: un anno di viaggio, dall’Italia all’India via terra.

Dal 2006 al 2011 vive a Brescia, dove si dedica alla pittura e alla scultura.

Nel 2006 e nel 2007, per alcuni mesi, vive a Sana’a, nello Yemen, dove collabora al progetto di restauro dei soffitti lignei della Grande Moschea, a cura dell’Istituto Veneto per i Beni Culturali.

Nel 2011 si trasferisce in Toscana a Petricci (GR).